Il racconto
Il Brunello di Montalcino Riserva 2005 di Soldera appartiene alla storia di Case Basse e alla visione del suo fondatore: produrre un grande vino attraverso il Sangiovese, il rispetto del territorio e il tempo.
Tipologia e identità
Vino rosso fermo da Sangiovese in purezza, proveniente dai vigneti della tenuta. La bottiglia degustata porta la denominazione Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2005, presente nell’archivio ufficiale della cantina. Le produzioni successive comprendono il Toscana IGT/IGP Soldera Case Basse 100% Sangiovese.
Il territorio
Case Basse si trova nel settore sud-occidentale di Montalcino, a circa 320 metri di altitudine. La proprietà comprende oltre 23 ettari, dove i vigneti convivono con vegetazione, giardini e un ecosistema ricco di biodiversità. Il giardino botanico realizzato da Graziella Soldera, esteso per oltre due ettari, testimonia il legame fra la cura del paesaggio e il progetto vitivinicolo.
Vinificazione e affinamento
La filosofia produttiva prevede raccolta e selezione manuale delle uve, fermentazione spontanea in grandi tini di rovere di Slavonia e lunga maturazione in grandi botti dello stesso legno. L’esperienza dell’assaggio si affianca al controllo scientifico dei processi: osservazione, analisi e ricerca accompagnano il vino durante la sua formazione e il suo affinamento.
Fonti: Case Basse — l’azienda · Produzione · Archivio delle annate
Il produttore
La storia nasce nel 1972, quando Gianfranco e Graziella Soldera scoprono Case Basse e scelgono di dare vita al loro progetto a Montalcino. I primi vigneti vengono piantati tra il 1972 e il 1973; la prima vendemmia arriva nel 1975.
Nel 1982 viene commercializzato il primo Brunello Soldera, dell’annata 1977. È l’inizio di un percorso costruito sulla selezione delle uve, sul rispetto dei tempi del vino e su una precisa idea di qualità.
Un ruolo importante è quello di Giulio Gambelli, maestro assaggiatore con cui Soldera avvia nel gennaio 1976 una collaborazione e un’amicizia fondate sul confronto continuo. Gli assaggi dalle botti diventano uno strumento essenziale per comprendere il vino e orientarne il percorso.
Dopo la scomparsa di Gianfranco, nel febbraio 2019, la famiglia prosegue l’attività custodendo i principi di Case Basse: attenzione alla natura, valorizzazione della biodiversità e sostegno alla ricerca.
Approfondisci: la storia di Gianfranco Soldera
Il momento
Ci sono bottiglie che rendono speciale un incontro e persone con cui condividerle diventa un ricordo da custodire.
Ho avuto il piacere e l’onore di degustare questo Soldera Riserva 2005 in sala all’Osteria de l’Umbreleèr insieme a Gilles Davasse, grande amico francese che vive a Bordeaux, professionista del vino e importatore attivo tra Francia e Italia.
Conoscerlo è stato un piacere. Ritrovarci davanti a questa bottiglia ha dato all’incontro un significato ancora più speciale: la passione comune, il confronto tra esperienze e il piacere di bere insieme.
Il vino era ancora in forma strepitosa e ci ha commosso. Di quel momento restano il calice, la conversazione e la consapevolezza di aver condiviso qualcosa di prezioso.
Per me, essere Sommelier Professionista significa anche questo: accompagnare il vino con attenzione e riconoscere il valore umano dei momenti che nascono intorno a una bottiglia.
L’amicizia con Gilles prosegue a Bordeaux, dove andremo a trovarlo durante il nostro viaggio, in partenza lunedì 19 ottobre 2026.
Una bottiglia memorabile. Un’amicizia che continua.
